martedì 10 aprile 2018

Millefoglie di panettone di Laura Busnelli





Laura ha una libreria a Milano, è una scrittrice ed ha partecipato all'evento 
di Orto e dintorni per Beat Leukemia insieme ad altri giallisti.
E' anche un'ottima cuoca.
Ha preparato un tiramisù con un ingrediente insolito
ma che ci piace perchè fa parte della cucina del recupero.
Ha regalato foto e ricetta al blog per contribuire
 a sostenere la onlus Beat Leukemia, ovviamente.



Ingredienti:
panettone
succo di arancia
cioccolato fondente
caffè decaffeinato
latte qualche cucchiaio
250 g di mascarpone
150 ml di panna da montare
1 arancia
10 ml di succo di arancia
zucchero a velo q.b.

Preparazione:

versare il mascarpone in una ciotola. Aggiungere la buccia grattugiata di un'arancia e 10 ml di succo e mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto cremoso.
Montare a neve la panna con un po' di zucchero a velo a piacere ed aggiungerla al composto di mascarpone mescolando delicatamente, dal basso verso l'altro per incorporare aria.
Tagliare a fettine sottili il panettone e sistemarle sul fondo di una tortiera.
Bagnare con il caffè decaffeinato e latte e coprire con un po' di crema.
Proseguire con uno strato di panettone, bagnare con il caffè e latte e ancora crema di mascarpone.
Continuare fino ad avere un ultimo strato di crema.
Coprire con cioccolato fondente grattugiato.
Conservare in frigorifero.
Potrete congelare la millefoglie, lasciandola scongelare in frigorifero prima di servire.


PS potrete utilizzare pandoro o colomba, a seconda della disponibilità 

Potrete incontrare Laura qui Libreria Cultora di Milano

sabato 31 marzo 2018

Colomba pasquale




Ingredienti:

275 g. farina manitoba
1 cubetto lievito di birra
90 ml di latte
90 g. di zucchero
125 g. burro
3 uova (solo i tuorli)

1 cucchiaio di miele

buccia di 1 limone grattugiato
buccia di 1 arancia grattugiata
35 g. di cedro
35 g. di arancia candita
1 pizzico di sale

 
per la glassa:
60 g. di zucchero a velo
60 g. di farina di mandorle
1 albume

per la guarnizione:
granella di zucchero
mandorle intere
arancia candita

 
Preparazione:
primo giorno
iniziare intiepidendo 25 ml di latte.
Sbriciolare il lievito di birra nel latte aggiungendo un cucchiaino di zucchero e 50 g di farina manitoba.
Impastare nel recipiente dell'impastatrice fino a formare una composto omogeneo e lasciare lievitare coperto con la pellicola per mezz'ora.

Trascorsa la mezz'ora, aggiungere al composto 40 ml di latte tiepido e 50 g di farina manitoba.
Impastare fino a formare un composto omogeneo e lasciare lievitare coperto con una pellicola ancora per mezz'ora.

Riprendere l'impasto ed aggiungere 25 ml di latte tiepido, 75 g di farina e 40 di zucchero.
Impastare con l'impastatrice per una decina di minuti, fermandosi ogni tanto per non scaldare il composto.
Aggiungere ora 40 g di burro a piccoli pezzi, poco alla volta.
Coprire e lasciare lievitare per almeno un paio d'ore.

Trascorse le due ore l'impasto sarà raddoppiato di volume.
Aggiungere il miele, un pizzico di sale, 50 g di zucchero e 100 g di farina.
Iniziare ad impastare. Aggiungere la scorza degli agrumi grattugiata e le uova.
Aggiungere un tuorlo alla volta. Per ultimo aggiungere il burro morbido, 85 g sempre a piccoli pezzetti per volta.
Una volta assorbito tutto il burro aggiungere la frutta candita tagliata a dadini.
Lasciare coperto di pellicola in luogo caldo per almeno 12 ore.

secondo giorno
trascorse le 12 ore rovesciare l'impasto sulla spianatoia infarinata e lavorare con le mani delicatamente.
Dividere l'impasto in 3 parti, una più del doppio delle due piccole.
Fare le pieghe ad ogni pezzo e formare il corpo e le ali della colomba.
Adagiare nello stampo e lascaire lievitare, sempre coperto, per almeno 3 ore.
L'impasto dovrà raddoppiare e riempire tutto lo stampo.
Preparare la glassa mescolando un albume con 50-60  g di zucchero a velo e 50-60  g di farina di mandorle (dipende dalla grandezza dell'albume).
Stendere la glassa sulla colomba molto delicatamente per non far abbassare l'impasto.
Decorare con mandorle intere e granella di zucchero.

Infornare a 180°C per circa 20 minuti.
Abbassare ora il calore a 160°C fino a cottura terminata (verificare con uno spiedino).
Se la colomba dovesse risultare subito colorita, coprire con un foglio di carta stagnola per terminare la cottura.


Una volta cotta lasciare raffreddare su una gratella in modo che con il calore non si inumidisca alla base, oppure infilzate la base con due ferri da calza e capovolgete la colomba poggiando gli spiedini su due pentole  in modo che la base raffreddi all'aria.







martedì 27 marzo 2018

Ravioli ricotta e spinaci con cuore morbido



Ingredienti per 8 ravioli:
Per la pasta
200 g di farina
2 uova
un pizzico di sale


Ripieno:
400 g ricotta di pecora
50 g di parmigiano grattugiato
150 di spinaci lessati
8 uova di quaglia
sale
Condimento:
erba cipollina
burro salato
pinoli


Preparazione:
mpastare la farina con le uova ed il sale fino ad avere un impasto liscio. Coprire con uno strofinaccio e lasciare riposare mentre si prepara il ripieno.
In una ciotola setacciare la ricotta, aggiungere il parmigiano e gli spinaci lessati e strizzati bene.
Regolare di sale e pepe.
Stendere la pasta dello spessore di 2 mm e ritagliare 16 dischi con un coppapasta del diametro di 10 cm.
Mettere la farcitura su 8 dischi formando un nido dove adagiare un uovo di quaglia sgusciato.
Chiudere il raviolo con i dischi di pasta rimasti.
Cuocere i ravioli in acqua salata in ebollizione per 4 minuti (non di più perchè l'uovo altrimenti diventerebbe sodo).
In una padella grande sciogliere il burro e lasciare rosolare i pinoli per un paio di minuti.
Scolare i ravioli  saltarli 1 minuto nel condimento.
Impiattare i ravioli decorando con erba cipollina ed una spolverizzata di parmigiano grattugiato.
 





venerdì 23 marzo 2018

Cannoli siciliani con granella di pistacchi, frutta candita e scaglie di cioccolato.




Ingredienti:
per la pasta
160 g di farina 00
1 uovo
1 cucchiaio di marsala
10 g di cacao in polvere
20 g di burro morbido
1 pizzico di sale
olio di semi di arachide per friggere
cilindri di acciaio per cannoli

per la farcia
500 g di ricotta di pecora
200 g di zucchero

per la decorazione
arancia e cedro canditi
scaglie di cioccolato fondente
granella di pistacchi
zucchero a velo

Preparazione:
setacciare la farina con il cacao. Impastare aggiungendo l'uovo, il burro morbido, il marsala ed un pizzico di sale fino ad avere un panetto morbido e liscio.
Avvolgere il panetto in carta trasparente e lasciare riposare in frigo per almeno 2 ore.

Stendere la pasta dello spessore di un paio di mm. e ricavarne dei dischi dal diametro di 10 cm.
Avvolgere la pasta sui cilindri fissandoli bene alle estremità con un velo di acqua.
Versare in una pentola tanto olio da coprire i cilindri. Quando sarà caldo versarvi i cannoli e lasciate friggere fino a quando saranno ben cotti.
Scolarli su carta assorbente e lasciare raffreddare prima di estrarre il cilindro.

Continuare fino a terminare la frittura di tutti i cannoli.
Setacciare la ricotta ed aggiungere lo zucchero. Mescolare fino ad avere un composto cremoso.
Farcire i cannoli utilizzando una sac à poche.

Decorare le estremità con le scaglie di cioccolato, la granella di pistacchi e la frutta candita a piacere.
Spolverizzare con zucchero a velo.


Potete aggiungere la frutta candita a dadini o le scaglie di cioccolato anche nella farcitura.






giovedì 22 marzo 2018

Pastiera o colomba? Un vero dilemma!


Ingredienti per due colombe:
Per la pasta
pasta frolla (vedi ricetta e dosi nel blog - una dose e mezza)
http://ortoedintorni.blogspot.it/2012/04/pasta-frolla-di-nonna-marianna.html

Per il ripieno
700 g ricotta
250 g zucchero
5 tuorli
6 albumi
580 g grano cotto
1 tazzina da caffè di acqua di fiori d'arancio
2 cucchiai di cannella
mezzo litro di latte
un pizzico di sale
300 g canditi (200 g cedro e 100 g tra ciliege ed arancia)

Per guarnire
un tuorlo
zucchero a velo

Preparazione:
preparare la pasta frolla il giorno prima e conservarla in frigorifero.
Mia nonna Marianna utilizzava il grano crudo che metteva a bagno in acqua fredda cambiandola 3 volte al giorno per 3 giorni. Lo cuoceva nell'ultima acqua per 40 minuti da quando iniziava il bollore.
Lo scolava e mio nonno Pietro lo tritava grossolanamente nel tritarcarne.

Oramai reperire il grano crudo è difficile, ma si trova in commercio il grano precotto, così si possono tralasciare questi passaggi.
In una pentola versare il grano precotto con il latte, 2 cucchiai di zucchero, un pizzico di cannella ed uno di sale e lasciare cuocere fino a che il latte non si sarà assorbito.
Lasciare raffreddare.
In una ciotola capiente lavorare la ricotta con lo zucchero.
Aggiungere il grano raffreddato e la cannella.
Unire i tuorli d'uovo, uno alla volta, e l'acqua di fiori d'arancio (mia nonna la ordinava in farmacia, oggi si trova anche nei supermercati, anche se non è la stessa cosa).
Versare nel composto anche i canditi, dopo averli tagliati a cubetti.
(Io ne faccio una con i canditi ed una senza per accontentare tutti i miei familiari).
Montare a neve gli albumi ed aggiungerli per ultimi al ripieno, mescolando delicatamente.
Foderare le due teglie a forma di colomba con la pasta frolla stesa non troppo spessa.
Versare metà del ripieno in ciascuna teglia e con i ritagli di pasta creare l'intreccio.
Spennellare con il tuorlo d'uovo leggermente diluiti con un cucchiaino d'acqua.
Cuocere in forno a 170°C per circa un'ora.
Lasciare raffreddare le pastiere/colombe  nel forno (io le cuocio la sera così restano nel forno tutta la notte).
Il giorno dopo toglierle dallo stampo e spolverizzarle con zucchero a velo.

Consiglio di mia cugina Letizia:
una volta cotte le pastiere si possono congelare e lasciare scongelare a temperatura ambiente.


mercoledì 21 marzo 2018

Cestini di frolla con uova di quaglia



mia nonna Marianna preparava questi cestini per noi bambini
in occasione della Pasqua


Ingredienti:

pasta frolla di Orto e Dintorni 
uova di quaglia

1 tuorlo
coloranti alimentari

confettini di zucchero colorati


Preparazione:

stendera la frolla dello spessore di 1 cm e ritagliare il cestino.

Formare poi un salamino lungo ed attaccarlo intorno alla base del cestino per formare il bordo ed il manico. Con le forbici tagliuzzare il salamino come decorazione.
Con piccoli pezzetti di pasta attaccare l'ovetto di quaglia.
Con un pennello stendere il tuorlo sbattuto e decorare con i confettini colorati.
Infornare  a 180°C per 30 minuti.
Una volta freddi si possono confezionare e regalare.


 


martedì 20 marzo 2018

Bruschette con fiocchi di latte e acciughe di Vincenzina Rocchella

Vincenzina Rocchella ha un blog di cucina, Pane e Tulipani.
Ha deciso di contribuire a sostenere la onlus Beat Leukemia 
regalando di nuovo una delle sue gustose ricette. 
 Ottimo aperitivo ma gustosi anche per cena
e poi si ricicla il pane avanzato


Ingredienti:
1 baguette rafferma
200 g di fiocchi di latte
200 g di pomodori datteirni
3 acciughe sott'olio
origano secco
sale
olio extravergine d'oliva

Preparazione:
lavare i pomoorini e tagliarli a metà, eliminando la parte verde ed i semi.
Lasciarli capovolti su uno strofinaccio da cucina pulito.
Quando saranno ben scolati tagliarli a pezzetti e versarli in una ciotola con sale, acciughe tagliate a pezzetti e l'origano. Aggiungere i fiocchi di latte e mescolare.
Tagliare il pane a fette dello spessore di circa 1 cam ed abbrustolirle nel forno o sulla piastra.

Condire le fette di pane con il composto e servire subito.
Oppure portare in tavola bruschette e farcitura da spalmare al momento, così il pane resterà croccante.



Potrete seguire Vincenzina sul suo blog qui:
Pane e Tulipani 
e sulla sua pagina Facebook qui:
Pane e Tulipani pagina FB